Carlotta Vissani: “Con un tweet si può dire molto più di quello che sta in 140 caratteri».


carlotta-vissaniSino a due giorni fa non avevo mai cinguettato. Mi ero limitata ad ascoltare le gazze e i passeri che posso udire al mattino abitando in una zona parecchio silenziosa alle prime luci dell’alba. Poi mi sono ritrovata io stessa a fare pio pio, a dire la mia in pochi caratteri. Un po’ come fanno i volatili quando devono lanciare un messaggio importante. Si capiscono al volo. Ogni tanto gli uccelli sono anche molto chiacchieroni ma Twitter consente di dire la propria in uno spazio brevissimo. Meno di un sms. E io che sono una prolissa e verbosa mi son trovata in difficoltà. Avrei voluto citare interi pezzi di libri, esprimermi ampiamente, ma non potevo.

Questo mi ha portata a dover prediligere l’essenzialità. E a far sì che pochissime parole potessero avere un senso. E oltre che un senso un impatto. Emotivo. Non so se si ci sono riuscita. Ho raccolto vicino a me alcuni libri nuovi, di interesse, e altri, pochissimi, forse due o tre, usciti da tempo ma importanti egualmente. Non ho scavato nei classici. Non ho attinto agli scaffali più impolverati della libreria. Non so perché. Forse perché a Twitter interessa l’immediatezza del pensiero. E quindi ogni Tweet, purché sentito e pensato, può avere valore. E riscontro. Basta crederci e non cinguettare a vuoto. Ecco perché @Stoleggendo è un progetto di valore. Nato senza alcuna pretesa, forse, e lo spero, per gioco, intendendo per giocare un’attività ludica che adduce godimento e soddisfazione anche fine a se stessa, ha un ottimo seguito e una incessante attività di retweet, di nuovi follower e di preferiti. E come tutte le cose che nascono dalla passione diventa una idea-mondo sui libri di rara bellezza. Perché è uno spazio aperto. Individuale ma di condivisione potenzialmente planetaria. Il contributo di ognuno è prezioso. E però tutto confluisce dentro un grande contenitore di pensieri. Alimentati quotidianamente. Da persone diverse, per gusti e indole, ma assai simili per sensibilità.

Gli hashtag, invece, sono per me un mondo nuovo. Ma quel cancelletto è il veicolo per raggiungere chi desideriamo. Così ho utilizzato hash per gli editori, per i libri stessi, per gli autori e forse ho poco osato in hash che racchiudono a loro volta un pensiero. Ma ho imparato che con un tweet si può dire molto più di quello che sta in 140 caratteri. @Stoleggendo non avrà mai fine sino a che verrà tenuto vivo. E oggi è più vivo che non si può.

Carlotta Vissani #readerguest per il progetto lettura noprofit @Stoleggendo

Informazioni su Francesco Musolino

Francesco Musolino, giornalista siciliano, classe '81. Scrive di libri e cultura su diverse testate nazionali. Ha ideato il progetto lettura noprofit @Stoleggendo su Twitter.

Pubblicato il 2014/11/27, in @Stoleggendo con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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