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“Gli psicopatici mi hanno sempre affascinato”. Intervista a Massimo Carlotto per “Il Turista”.

Massimo Carlotto

Massimo Carlotto

“Era venuto il momento di scrivere un thriller. Gli scrittori devono sapere accettare le sfide”. Riconosciuto maestro noir, il padovano Massimo Carlotto esordisce con il suo primo thriller, “Il Turista” (Rizzoli, pp.304 euro 18), un libro ricco d’azione che verte su due protagonisti contrapposti, capaci di rivelare le luci e le ombre della nostra società. Il Turista è un serial killer perfetto, non prova alcuna emozione per le sue vittime, attratto in maniera famelica dall’eleganza delle loro borse, dalla cura con cui si vestono. Le sceglie fra la folla che popola quotidianamente Venezia, le segue e le uccide. Ma il Caso ci mette lo zampino scatenando una guerra fra servizi segreti deviati che si contrappongono fra le calli veneziane. Ma a differenza dei classici thriller, Carlotto sottolinea le sfumature della realtà. Non sempre è facile capire sin dove si possa spingere la giustizia senza sacrificare innocenti. Sono questi i dubbi che dovrà affrontare Pietro Sambo, l’ex capo della Omicidi che paga le conseguenze per uno stupido errore del passato e avrà un ruolo determinante in questa avventura. A ventun anni da “Il fuggiasco” e dopo aver firmato libri che hanno guidato le orme di nuovi scrittori di genere, come “L’oscura immensità della morte”, “Arrivederci amore ciao” e “Niente più niente al mondo”, l’autore veneto che ha creato un originale detective privato, “L’Alligatore”, si lancia in una nuova sfida. E fa centro. Parte proprio oggi da Taormina e dalla sesta edizione del TaoBuk, il tour di Massimo Carlotto che presenterà in anteprima nazionale “Il Turista” in piazza IX Aprile, alle ore 21, con Rosa Maria Di Natale. Domani, venerdì 15 settembre, Massimo Carlotto sarà a Messina per presentare il libro presso la libreria “La Gilda dei Narratori”, ore 18.30, dialogando con la giornalista Gisella Cicciò. Leggi il resto di questa voce