Peter Pan, Mark Twain e il Lettore Bulimico. Edoardo Brugnatelli racconta la sua esperienza da #readerguest


Uno dei tweet da #readerguest di Edoardo Brugnatelli

Uno dei tweet da #readerguest di Edoardo Brugnatelli

La mia esperienza con @Stoleggendo nasce all’inizio di marzo quando Francesco Musolino mi contatta chiedendomi se mi interesserebbe fare da #readerguest. 
Prima reazione: Fico, ma che gliene frega al mondo là fuori delle mie letture?
Seconda reazione: Piantala di fare il deficiente e lanciati.

Terza reazione: Ok, poi quando ci farò la figura dell’idiota megalomane ne riparliamo…

E così accetto e comincia un’interessante trattativa sul quando fare ‘sta cosa. Alla fine è deciso: dal 13 al 15 maggio. Per quella data dovrei avere smaltito le ansie e le angosce del Salone di Torino e quindi potrei elaborarne di nuove (di ansie ed angosce) ad hoc.

Naturalmente non appena mi spiaggio sul treno di ritorno dal Salone di Torino, la mia coscienza bussa alla porta ricordandomi che manca poco anzi pochissimo all’inizio della mia avvventura di readerguest. Il treno è ancora nella periferia torinese e io sono già immerso nelle paludi dell’angoscia, preda di una devastante sensazione di inadeguatezza.  Il problema è che vorrei fare qualcosa di non schifoso o urfido. Quella notte ho dormito meno di 20 minuti maledicendomi per aver accettato.

All’alba ri-bussa alla porta la coscienza ricordandomi che leggo da sempre, che lavoro coi e nei libri da quasi 30 anni e che tuttora leggere per me è una delle forme della felicità, sussurrando di rilassarmi e di fare le prime cose che mi saltano in testa e soprattutto di condividere quei libri e quelle letture che più degli altri mi intrippano e ossessionano (positivamente, per carità). Punto e basta. E così ho fatto.

cutmypic (1)Il 13 maggio mattina sono partito in una specie di lunga e disordinata immersione/ricognizione del libro che forse più di ogni altro mi affascina: Peter Pan. Confesso che questa passione è nata dentro di me grazie a un altro libro che avevo pubblicato anni fa per Mondadori di un autore argentino Rodrigo FresanI giardini di Kensington, un romanzo che ripercorre in modo emozionante e ipnotico la vita dell’autore (James Barrie), i temi di Peter Pan e soprattutto quel mito fondatore della nostra contemporaneità che nasce a Londra con Barrie all’inizio del 900 e che a Londra si incarna nelle vicende della musica e dei musicisti rock e pop degli anni ’60: il mito dell’eterna giovinezza. Passo un’intera giornata a secernere tweets che parlano di Barrie, della sua incredibile biografia, di Peter Pan e zone circostanti. Vado a dormire – come si scriveva nei temi delle medie della mia giovinezza – “stanco ma felice”.

Il giorno dopo (14 maggio) mi lancio su un altro idolo delle mie letture recenti, l’uomo vestito di bianco: Mark Twain. Grandissimo scrittore di racconti, di romanzi, di diari, e di aforismi. Gli aforismi di Twain sono perfetti per Twitter e Twitter è perfetto per loro. E il giorno trascorre in letizia.

L’ultimo giorno (15 maggio) è quello dell’ orgia finale: il giorno del Lettore Bulimico. Comincio a inviare tweet con foto di copertine di libri di una delle diverse librerie che ho tra Milano e Bergamo. E qui la cosa si fa caotica e affannosa: riuscirò a trasmettere l’amore che mi lega a ciascuno di quei libri? Ma soprattutto: riuscirò a raccontarli tutti?

Naturalmente non ci riuscirò.

cutmypic (2)Ma a sera – svuotato e accasciato – mi rendo conto che almeno ci ho provato. Che ho provato – per la prima volta – a trasmettere ad altri i mille rivoli di passione che hanno scavato (e continuano a scavare) dentro di me il letto di questo Rio delle Amazzoni che è il Mio Universo di Libri.

Mi chiedo: ma a chi gliene può fregare minimamente di questa mia intima e personalissima cartografia dell’Universo lettura? Poi penso ai libri che ho preso in mano dopo aver seguito i readerguests che mi hanno preceduto e spero che anche solo una singola anima da qualche parte del mondo, dopo aver letto i miei deliri, abbia deciso di leggere qualcuno dei volumi che ho affastellato nei miei tweet. Perché la lettura è la cosa più privata e individuale che ci sia e proprio per questo merita di essere condivisa. Perché la lettura è un avventura bellissima, non tanto e non solo per i 1000 libri che abbiamo letto e che ci hanno toccato in qualche modo ma soprattutto grazie al prossimo libro, che ci aspetta da qualche parte, ammiccante e pieno di immani promesse.
Alla prossima!!!!

Edoardo Brugnatelli, #readerguest del progetto lettura noprofit @Stoleggendo dal 13 al 15 maggio

Informazioni su Francesco Musolino

Francesco Musolino, giornalista siciliano, classe '81. Scrive di libri e cultura su diverse testate nazionali. Ha ideato il progetto lettura noprofit @Stoleggendo su Twitter.

Pubblicato il 2014/06/30, in @Stoleggendo con tag , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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