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Peter Pan, Mark Twain e il Lettore Bulimico. Edoardo Brugnatelli racconta la sua esperienza da #readerguest

Uno dei tweet da #readerguest di Edoardo Brugnatelli

Uno dei tweet da #readerguest di Edoardo Brugnatelli

La mia esperienza con @Stoleggendo nasce all’inizio di marzo quando Francesco Musolino mi contatta chiedendomi se mi interesserebbe fare da #readerguest. 
Prima reazione: Fico, ma che gliene frega al mondo là fuori delle mie letture?
Seconda reazione: Piantala di fare il deficiente e lanciati.

Terza reazione: Ok, poi quando ci farò la figura dell’idiota megalomane ne riparliamo…

E così accetto e comincia un’interessante trattativa sul quando fare ‘sta cosa. Alla fine è deciso: dal 13 al 15 maggio. Per quella data dovrei avere smaltito le ansie e le angosce del Salone di Torino e quindi potrei elaborarne di nuove (di ansie ed angosce) ad hoc.

Naturalmente non appena mi spiaggio sul treno di ritorno dal Salone di Torino, la mia coscienza bussa alla porta ricordandomi che manca poco anzi pochissimo all’inizio della mia avvventura di readerguest. Il treno è ancora nella periferia torinese e io sono già immerso nelle paludi dell’angoscia, preda di una devastante sensazione di inadeguatezza.  Il problema è che vorrei fare qualcosa di non schifoso o urfido. Quella notte ho dormito meno di 20 minuti maledicendomi per aver accettato. Leggi il resto di questa voce

“Confesso che volevo solo avere più followers…”. Francesco Formaggi #readerguest di @Stoleggendo.

Francesco Formaggi

Francesco Formaggi

E allora è successo che a un certo punto della giornata (9:37 a.m.) mi arriva un messaggio privato su facebook. Penso: chi cazzo è a quest’ora?

Era febbraio, faceva freddo, stavo scrivendo, ero un po’ annoiato. Leggo: «Francesco, hai visto @Stoleggendo su twitter?» penso: Twitter? Chi ci vai mai su twitter? e poi: chi cazxx è Francesco Musolino?

Non lo conoscevo, davvero, di sicuro non lo avevo mai incontrato di persona, altrimenti mi sarei ricordato la faccia (sono andato subito a spiare le foto del profilo), e non mi ricordavo neanche se per caso ci eravamo mai scritti o parlati al telefono o cose del genere.

Va be’, però sembra simpatico. Sarà il solito rompicoglioni? Vediamo.

Rispondo: «Non ancora, che ci si trova?»

Lui risponde: «dagli un’occhiata…c’è già un calendario di scrittori e giornalisti che parteciperanno gestendo la pagina» e mi linka la pagina su twitter.

Poi scrive: «Se ti va di partecipare o se ti andasse di gestire l’account come #readerguest…»

Penso: ma che cazzo è? Gestire l’account? Non gestisco il mio, figurati gestirne un altro! Che cazzo significa #readerguest? Leggi il resto di questa voce

“Io sono leggenda”. Francesca Rodella prima #readerguest sul progetto @Stoleggendo

Francesca Rodella

Francesca Rodella

Una chiacchiera tira l’altra, si parla di lavoro, dei libri che stanno per uscire  e poi si scherza, tanto. Si ride, tanto. Così è sempre stato con Francesco e così abbiamo cominciato a parlare di @Stoleggendo.

Un progetto di lettura, cultura, condivisione, aggregazione, passione, fantasia.

Tutto questo attraverso un canale come Twitter, dove lo spazio per esprimesi si riduce a 140 caratteri e dove la velocità tende, forse, a fagocitare tutto un po’ troppo in fretta.

Mica facile convogliare tanta passione e tanti contenuti in 140 caratteri avendo a disposizione solo 3 giorni.

Ma le premesse erano buone, davvero buone. Libertà totale di espressione, libertà di scelta senza nessun timore di dover essere imbrigliati o di avere dei paletti. Tutto quello che dovevo fare era divertirmi. Però, niente male!

Così, quando Francesco mi ha proposto di essere ‘l’ariete’ di @stoleggendo, l’apripista insomma, mi sono lanciata e ho accettato. Leggi il resto di questa voce

Diario di Tre giorni a @stoleggendo. Claudia Priano racconta la sua esperienza da #readerguest

Claudia Priano #readerguest

Ci si imbatte in un progetto, lo si segue e ci si affeziona. Si capisce così, dai primi giorni, che è un progetto serio, ambizioso, che c’è sincero entusiasmo in chi l’ha ideato e in chi partecipa. E l’entusiasmo, si sa, contagia. È così che sono rimasta contagiata da @Stoleggendo,  Francesco Musolino mi ha consegnato le chiavi di casa e mi ha detto, fai tutto quello che vuoi. Quando l’ho sentito al telefono gli ho chiesto qualche ragguaglio, lui mi ha ripetuto, non ti preoccupare, fai tutto quello che vuoi.

E io l’ho fatto.

#Primo giorno: dico a Lui, mio compagno di vita, che sarò più impegnata del solito  per tre giorni, perché, gli spiego, sarò #readerguest a @stoleggendo, e parto con la l’illustrazione del progetto, lui fa sì con la testa ma non sono sicura che abbia capito, dice, va bene, buona giornata, e si ritira nel suo studio. Leggi il resto di questa voce

@Stoleggendo non è (solo) un gioco. Da Ayrton Senna a Ragusa sino al Giappone, un tweet alla volta.

 

0f4MzQm-E’ cominciato tutto così, come risposta a troppe pagine fatte “solo” di sterili citazioni che inseguono i follower e gli danno la caccia, convocandoli a partecipare. E’ cominciato così il progetto lettura @Stoleggendo e un tweet alla volta grazie all’entusiasmo dei tanti #readerguest che hanno già accettato – e a quelli che ci pensano su – cresce e si sviluppa. Un tweet alla volta, giorno dopo giorno.

Volevo una pagina “galante”, che non creasse ansia in chi la segue. Che non facesse appelli, che non fosse vissuta come spam letterario. Una pagina dedicata alla lettura ma che fosse dolce e lenta, #slowread invece di #slowfood, ma i concetti sono vicini, contigui, visto che come l’amore anche le buone letture sono cibo per l’anima.

Non ci sono rincorse al follower, non si bada troppo al contatore ma si punta alla qualità dei tweet, suggerendo autori scomparsi o mai troppo noti. E’ vero, mi stupisco sempre che il mio progetto piaccia ed entusiasmi. @Stoleggendo magari piace semplicemente perché lascia liberi i #readerguest di viaggiare fra i libri e le letture, senza nessuna ansia né vincolo; solo con il piacere di dialogare con i lettori. Com’è giusto che sia.

Il calendario cresce e siamo già arrivati a metà luglio con una gioiosa alternanza di scrittori, giornalisti, librai e protagonisti del mondo editoriale. Lunedì e martedi (6,7 aprile) in pagina ci sarà Patrizia La Daga dalla “sua” Barcellona, l’1 maggio ricorderemo Ayrton Senna con un evento in collaborazione con 66thand2nd e il giornalista Giorgio Terruzzi, il 7 maggio ci sarà Jón Kalman Stefánsson, ad inizio luglio, Laura Imai Messina twitterà i suoi percorsi di lettura dal Giappone e il festival di Ragusa, A tutto volume, ha scelto di “lanciarsi” con una due giorni su @Stoleggendo.

Cresciamo e cambiamo, un tweet alla volta. Grazie a tutti voi.

E allora, se ne avete voglia, via aspetto, vi aspettiamo su Twitter, su @Stoleggendo. 

Lasciate che la lettura vi contagi. Un tweet alla volta, con lentezza.  

 

Francesco Musolino – @fmusolino – @Stoleggendo

© 2014 Francesco Musolino – Tutti i diritti riservati.

@Stoleggendo cresce e cambia. Tweet dopo tweet

@stoleggendo_MUSOLINOTwitter, lo ammetto, mi ha sempre affascinato. Il limite dei 140 caratteri per tweet non l’ho mai vissuto come una limitazione ma come un’opportunità. Un modo di comunicare per sottrazione. Prendete Facebook, togliete gattini e giochi, date agli utenti la possibilità di filtrare gli utenti che davvero vorrebbero seguire: ecco Twitter. Leggi il resto di questa voce