#RomaRomaRoma, il reading @Stoleggendo a Libri come, su IlFattoQuotidiano.tv

Direttamente da IlFattoQuotidiano.tv il video racconto di ‪#‎RomaRomaRoma‬ il reading @Stoleggendo a Libri come 2016!

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/03/19/libri-il-reading-di-stoleggendo-nella-capitale-i-tweet-degli-scrittori-roma-riprenditi/496174/

#ROMAROMAROMA ovvero 8 SCRITTORI E GIORNALISTI ROMANI (o adottati dalla Capitale) LEGGERANNO BRANI E AUTORI SU ROMA (Venerdì 18 marzo alle 19 – Officina 2, Auditorium Parco della Musica)

Hanno partecipato:
Gaja Lombardi Cenciarelli (leggendo Trilussa)
Diego De Silva (leggendo Ugo Cornia)
Paolo Di Paolo (leggendo Giorgio Manganelli)
Stefano Feltri (leggendo Francesco Pecoraro)
Florinda Fiamma (leggendo Ennio Flaiano)
Anna Mallamo (leggendo Vitaliano Brancati)
Francesco Musolino (leggendo Marco Lodoli)
Stefano Petrocchi (leggendo un collage di stornelli romani)


…interpretando il proprio rapporto con Roma attraverso libri e autori amati, passando dalla poesia alle canzoni romanesche sino alla narrativa, dagli autori attuali ai grandi classici capitolini.

#RomaRomaRoma – @Stoleggendo a Libri come. Il video-lancio di Florinda Fiamma!

#RomaRomaRoma

Il progetto lettura noprofit @Stoleggendo ritorna a Libri come!

Stoleggendo Progetto Lettura NoProfit torna protagonista nel cartellone ufficiale di Libri come 2016, con il reading Roma, Roma, Roma (venerdì 18 marzo alle 19 – Officina 2, Auditorium Parco della Musica).

#ROMAROMAROMA ovvero 9 SCRITTORI E GIORNALISTI ROMANI (o adottati dalla Capitale) LEGGERANNO BRANI E AUTORI SU ROMA.
Parteciperanno:
Gaja Lombardi Cenciarelli
Diego De Silva
Paolo Di Paolo
Stefano Feltri
Florinda Fiamma
Anna Mallamo
Piero Melati
Francesco Musolino
Stefano Petrocchi

vi aspettiamo!

 

L’affare Mondazzoli fra apocalittici e integrati. Sei opinioni d’autore.

Apocalittici o integrati? Fieri difensori delle libertà o realisti osservatori delle leggi capitalistiche del mercato editoriale? Nonostante la percentuale di lettori in Italia sia vergognosamente bassa – secondo fonti Istat, rispetto al 2013, la quota di lettori di libri è ulteriormente scesa dal 43% al 41,4%, piombando sino al 31.3% nelle isole – quasi tutti gli italiani hanno esternato la propria opinione in merito all’acquisizione da parte di Mondadori del comparto libri di Rcs per 127,5 milioni di euro. Il colosso di Segrate aveva nel suo ricco carnet già Einaudi, Piemme, Sperling & Kupfer, Frassinelli ed Electa, cui si aggiungono Rizzoli e Rizzoli International Pubblications, Bompiani, Marsilio, Fabbri, Bur, Sonzogno, Etas e tutta la divisione education. Solo Adelphi si è tirata fuori visto che l’editore Roberto Calasso l’ha ricomprata personalmente, detenendone adesso il 71%. Un’operazione importante che ha anche destato comprensibile scalpore, con appelli e petizioni firmati da scrittori di fama – fra cui Umberto Eco e Chiara Valerio – eppure non sarebbe giusto tacere il fatto che le grosse perdite di bilancio di Rcs esigevano un drastico intervento. Così, dopo un’estate trascorsa a paventare scenari diversi, “Mondazzoli” – neologismo di rara bruttezza – è divenuto realtà. Questo in attesa del verdetto dell’Antitrust che potrebbe sancire la cessione di qualche elemento per ridurre il rischio che si attui un monopolio culturale, vista la quota di mercato totale che oscilla sul 35%. E accantonati i discorsi sui massimi sistemi capitalistici restano sul piatto le esigenze concrete perché, come ricorda Sandro Veronesi nelle pagine di “Caos Calmo”, una fusione aziendale comporta sempre inevitabili perdite di posti di lavoro, tagliati in nome delle necessità di bilancio. Gazzetta del Sud ha voluto interpellare sei scrittori per capire che aria tiri oggi nel mondo dell’editoria. Continua a leggere “L’affare Mondazzoli fra apocalittici e integrati. Sei opinioni d’autore.”

Alba Donati: «vorrei una scuola di critica letteraria per ribadire l’importanza della lettura».

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Alba Donati

Una scuola di critica letteraria che ribadisca l’importanza della lettura sin dai banchi di scuola. L’idea provocatoria, in un’epoca in cui pochi sono rimasti “semplici” lettori mentre la moltitudine ha colto la sfida della scrittura – in barba al continuo crollo del mercato editoriale – giunge da Alba Donati, direttore artistico della sesta edizione del Festival degli Scrittori tenutosi a Firenze dal 10 al 12 giugno. «Il bilancio è certamente positivo – afferma la Donati – abituati ai ritmi frenetici di molte kermesse, ci distinguiamo per incontri di altissimo livello fra scrittura e traduzione, intrisi di un’atmosfera positiva che coinvolge i lettori e aiuta il dialogo alla pari». Continua a leggere “Alba Donati: «vorrei una scuola di critica letteraria per ribadire l’importanza della lettura».”

#ioleggoperché e la lettura in Italia. L’opinione di Fabio Geda, Marco Missiroli, Stefano Petrocchi, Stefano Piedimonte e Nadia Terranova

IoLeggoPerchéAlla vigilia della sua prima edizione, la manifestazione #ioleggoperché si annuncia come una mobilitazione di massa sotto l’egida dell’Associazione Italiana Editori per promuovere la lettura. In campo ci sono numeri impressionanti come le 240mila copie di 24 longseller che verranno donati ai non-lettori da trentamila volontari, i Messaggeri. Giovedì 23 aprile sono previsti oltre mille eventi in contemporanea lungo tutta la penisola e c’è attesa per il ritorno dei libri in prime-time con la diretta (Rai3, 21.05) della serata condotta da Pierfrancesco Favino dall’Hangar Bicocca di Milano con numerosissimi ospiti per condividere insieme i libri amati. Un’iniziativa fortemente mediatica – ma non priva di critiche – tanto che #ioleggoperché ha persino un suo inno inciso da Samuele Bersani e Pacifico con Francesco Guccini: “Le storie che non conosci”. Basterà a superare la crisi della lettura? Gazzetta del Sud ha voluto approfondire il tema chiedendo ad alcuni scrittori cosa ne pensano. Continua a leggere “#ioleggoperché e la lettura in Italia. L’opinione di Fabio Geda, Marco Missiroli, Stefano Petrocchi, Stefano Piedimonte e Nadia Terranova”