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Si fa presto a dire “giallo”. 5 libri d’autore (su Gazzetta del Sud)

Riccardo De Palo, Gabriella Genisi Fabrizio Silei, Franco Vanni, Gino Vignali: i nuovi detective (e non solo) sulla scena del crime italiano.

#HoLettoCose – Dinosauri (Giorgio Specioso – Baldini&Castoldi, 2015)

#HoLettoCose – Dinosauri (Giorgio Specioso – Baldini&Castoldi, 2015)

Dinosauri1 (1)Che libro è Dinosauri di Giorgio Specioso?

Un libro strano, senza dubbio. Ma ben scritto. Comincio a leggerlo a sera inoltrata, incuriosito e come sempre per me, ormai vige una sola regola. Soffrendo di cefalea ogni giorno – e lo sanno tutti, segno che la guarigione è utopica – leggendo, il mio mal di testa aumenta inevitabilmente, ragion per cui l’equazione è semplice: la lettura deve valere il prezzo del dolore.

E questo libro supera alla grande l’esame.

Ho scelto di parlare di questo libro per la quinta puntata di #HoLettoCose, la rubrica libri scanzonata, non richiesta ed emotiva.

Dinosauri parla delle relazioni umane, delle dinamiche di coppia, delle micro-guerre per scalare le gerarchie di potere negli uffici, è una storia di fantascienza, un romanzo distopico e insieme, un libro ironico. Tutto questo racchiuso in 224 pagine che filano via veloci (edite da Baldini&Castoldi). Leggi il resto di questa voce

«La Sicilia, un giorno, sarà un posto bellissimo». Corrado Fortuna racconta il suo esordio da romanziere

Corrado Fortuna

Corrado Fortuna

Fra le pagine di “Un giorno sarai un posto bellissimo” (Baldini & Castoldi, pp.208, €14,50) trasuda l’urgenza di capire, di tracciare un segno rosso che, partendo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, ci conduca fuori, svelando verità dolorose ancorché taciute. Il bel romanzo d’esordio di Corrado Fortuna sa essere duro, verso la Sicilia e i palermitani – colpevoli spesso di non voler vedere, di non saper cambiare – e al tempo stesso misericordioso nei confronti di una terra bellissima, eppure martoriata, abbandonata alle brutture dell’uomo. Corrado Fortuna – nato a Palermo, nel 1978 – ha esordito al cinema come protagonista di “My name is Tanino” (diretto da Paolo Virzì) per poi essere il protagonista di “Perduto amor”, diretto da Franco Battiato, vincendo il premio Guglielmo Biraghi nel 2004. Negli anni è stato diretto dal messinese Christian Bisceglia (Agente matrimoniale, 2005), da Giuseppe Tornatore (Baaria, 2009) e infine da Woody Allen (“To Rome with love”, 2013). Il suo esordio come romanziere narra la storia di una lunga amicizia, quella fra l’introverso Arturo e lo strafottente Lorenzo, che sboccia sui banchi di scuola nella Palermo del 1983 per giungere sino ai giorni nostri. Peccato che Lorenzo sia figlio di un boss e che al suo matrimonio sarà presente anche Giulio Andreotti. Dalla ricerca di un prezioso regalo di nozze, un prezioso vassoio d’argento che proverebbe la Trattativa Stato-Mafia, si dipana un libro pungente, che alterna fatti processuali a mera finzione, un giallo in cui, come scrisse Calvino a Sciascia, il colpevole è già noto a tutti. Corrado tornerà al cinema a novembre con “Scusate che esisto!” al fianco di Paola Cortellesi e Raoul Bova, diretto da Riccardo Milani.

Un giorno sarai un posto bellissimo. Partiamo dal titolo?

«Nasce da una celebre frase di Paolo Borsellino, “la Sicilia un giorno sarà un posto bellissimo”. Peccato che non ci ha detto quando accadrà». Leggi il resto di questa voce