“I miei tre giorni divertiti”. Nadia Terranova #readerguest su @Stoleggendo

0f4MzQm-“Quando Francesco Musolino mi ha invitato a @Stoleggendo mi sono chiesta come avrei differenziato la mia ospitata dal mio tuittare d’ordinanza, nel senso: visto che parlo sempre di libri, in fondo cosa sarebbe cambiato sotto mentito account?

Nei tre giorni da #readerguest ho tirato fuori classici della mia vita tipo Gesualdo Bufalino, con hashtag inventati sul momento come #Bufalineide: nuove spoglie per vecchie ossessioni. Ho spacciato, fra rituìt e link, tutto ciò che mi interessava e vedevo nascere sul momento, come le storie quotidiane di @abbiamoleprove. Ho omaggiato l’illustrazione, arte del nostro tempo che nessun e-book potrà cancellare, attraverso artisti come Lorenzo Mattotti. Rispetto al tuitter normale, sai che sei lì transitoriamente e questo crea una velocità diversa; ti accorgi che sei parte di una comunità e per un’individualista possessiva come me può essere spiazzante.

Poi ti fai una tazza di tè, clicchi “invia” e non ci pensi più”.

Nadia Terranova, #readerguest del progetto lettura noprofit @Stoleggendo dal 10 al 12 aprile

Lo storify e i selfie sbarcano su @Stoleggendo. Parte la terza settimana!

stoleggendo logo DEFE fanno tre.

@Stoleggendo, il progetto lettura no-profit che ho ideato compie tre settimane e riparte con lo scrittore Francesco Formaggi come #readerguest (qui trovate il calendario completo).

Intanto è stato inaugurato questo spazio blog dove chi contribuisce potrà lasciare un ricordo della propria esperienza, saranno presto disponibili gli storify di ciascun #readerguest (ecco quello di Christian Mascheroni) e, novità del giorno…il progetto @Stoleggendo vanta anche una prima imitazione, per nulla fantasiosa a dirla tutta ma potrebbe essere comunque un segnale che l’iniziativa piaccia e interessi. Meglio prenderla con filosofia.

Molti di voi mi hanno scritto per contestare il fatto che io abbia detto che “la lettura é un virus”, che “la lettura sia un atto solitario”.

Senza dubbio il paragone con il virus può spiazzare ma proprio come un virus, la lettura può essere contagiosa e nel migliore dei casi, lo é davvero. E quando tutto fila per il verso giusto riusciamo a non guarire mai dalla voglia di immergerci nella parola scritta.

Leggere ha un tratto solitario, prevalente e indiscutibile a mio avviso. E tuttavia nell’esperienza dei reading a Messina – con e senza Filippo Nicosia di Pianissimo – é emerso il bisogno che provano i lettori, che sentiamo noi lettori, di stringerci l’uno con l’altro, magari come risposta ai tempi che viviamo, consapevoli che mal che vada, un giorno dovremo imparare a memoria i libri che amiamo. Sperando che non arrivino mai i pompieri ad accendere il fuoco.

Ci vediamo su Twitter, su @Stoleggendo. E sempre in gamba.

Francesco Musolino®

@Stoleggendo cresce e cambia. Tweet dopo tweet

@stoleggendo_MUSOLINOTwitter, lo ammetto, mi ha sempre affascinato. Il limite dei 140 caratteri per tweet non l’ho mai vissuto come una limitazione ma come un’opportunità. Un modo di comunicare per sottrazione. Prendete Facebook, togliete gattini e giochi, date agli utenti la possibilità di filtrare gli utenti che davvero vorrebbero seguire: ecco Twitter. Continua a leggere “@Stoleggendo cresce e cambia. Tweet dopo tweet”