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“La cultura ha bisogno di entusiasmo”. Paola Rinaldi racconta la sua tre giorni da #readerguest

Paola Rinaldi alias @pippipaoli

Paola Rinaldi alias @pippipaoli

Lo ammetto, Twitter mi sta un po’ stretto e le mini-citazioni sono spesso più delle scintille lanciate nell’immensità della rete che dei veri e propri suggerimenti di lettura, ma si sa che ‘parva saepe scintilla magnum excitavit incendium’, per dirla con il caro Quinto Curzio Rufo che dovetti imparare a memoria in prima liceo. Leggi il resto di questa voce

Diario di Tre giorni a @stoleggendo. Claudia Priano racconta la sua esperienza da #readerguest

Claudia Priano #readerguest

Ci si imbatte in un progetto, lo si segue e ci si affeziona. Si capisce così, dai primi giorni, che è un progetto serio, ambizioso, che c’è sincero entusiasmo in chi l’ha ideato e in chi partecipa. E l’entusiasmo, si sa, contagia. È così che sono rimasta contagiata da @Stoleggendo,  Francesco Musolino mi ha consegnato le chiavi di casa e mi ha detto, fai tutto quello che vuoi. Quando l’ho sentito al telefono gli ho chiesto qualche ragguaglio, lui mi ha ripetuto, non ti preoccupare, fai tutto quello che vuoi.

E io l’ho fatto.

#Primo giorno: dico a Lui, mio compagno di vita, che sarò più impegnata del solito  per tre giorni, perché, gli spiego, sarò #readerguest a @stoleggendo, e parto con la l’illustrazione del progetto, lui fa sì con la testa ma non sono sicura che abbia capito, dice, va bene, buona giornata, e si ritira nel suo studio. Leggi il resto di questa voce

#ReaderguestTuttiConvocati al Salone del Libro. L’evento @Stoleggendo

 

Mappa Evento #ReaderguestTuttiConvocati @Stoleggendo

Mappa Evento #ReaderguestTuttiConvocati @Stoleggendo

Amici di @Stoleggendo, ci vediamo dal vivo?
Il progetto lettura noprofit @Stoleggendo cresce tweet dopo tweet e visto che il Salone del Libro di Torino è alle porte e molti di noi – volenti o nolenti – ci saremo un pò tutti…
Perché non incontrarsi, ma dal Vivo, in carne e ossa, non solo byte e tweet…Sarà un evento abusivo, impulsivo e spontaneo, nato dalla voglia di vederci e magari farsi un mega #selfie.

E piuttosto che vederci al bar o al pub – quello magari dopo – vi invito tutti allo stand de Gli Amanti Dei Libri STAND A103 pad./pav. 1 (ACCANTO SALA ROSSA) con Riccardo Barbagallo già readerguest a fare gli onori di casa.

Dovevo scegliere un orario e un giorno…
Sabato 10 maggio alle ore 17. Spero di vedervi tutti…e sennò ci becchiamo fra gli stand!

p.s. vorrei che tutti i #readerguest fossero e si sentissero organizzatori di questo evento!

Ok d’accordo ci vediamo, siamo ‪#‎readerguest‬ e ci vediamo. 
Quando? sabato 10 maggio. 
Alle? 17. 
Ma dove? Al Salone del Libro!
Certo, ma dove!?
STAND A103 pad./pav. 1 (ACCANTO SALA ROSSA) ed eccovi la mappa! 

Vi aspetto! Qui l’evento su Fb

Francesco 

Da leggere nei prati. Anna Da Re racconta la sua esperienza da #readerguest

0f4MzQm-“Ho fatto un’esperienza molto bella, la settimana scorsa: ho gestito l’account Twitter @stoleggendo. E’ un account non profit, creato dal bravo e superattivo Francesco Musolino, che dalla Sicilia si è inventato questa iniziativa e questo gesto bellissimo nei confronti dei libri. L’account è gestito a turno da uffici stampa, giornalisti, editor, lettori. Ognuno parla di libri a modo suo. Doppiamente: a modo suo nel senso che ognuno ha un rapporto diverso con i libri, e a modo suo perché ci sono tanti modi di scrivere su twitter quante sono le persone che ci scrivono.

Io sono stata alla consolle di @stoleggendo per 4 giorni, e mi sono divertita un sacco. Ho improvvisato molto, e anche questo mi ha divertito. E ho scoperto tante cose, su di me e sui libri.

Per esempio che mi ricordo bene i titoli e i nomi degli autori, spesso mi ricordo quando e dove ho letto un libro, ma altrettanto spesso non mi ricordo la trama, meno che mai la fine. Mi ricordo quello che mi è rimasto, di un libro. Evidentemente la mia memoria sa di avere poco spazio e economizza al massimo.

E c’è una certa efficienza in questo sistema di memorizzazione, perché ho un libro per tutte le occasioni. Parlatemi di un argomento e vi trovo un libro che ha a che fare con quell’argomento. Certo, spesso sono libri letti da poco, ma è pur sempre utile.

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E ho ricordato che c’è una cosa che mi piace da sempre: leggere all’aperto. Possibilmente su un prato.

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I prati di Cortina innanzitutto: mesi e mesi di vacanze, grandi camminate e grandi letture (negli ultimi due o tre anni solo letture). I prati erano morbidissimi alla vista, quando appena falciati, ma quando ci si avvicinava e ci si sedeva la falciatura appena fatta rivelava piccoli fusti oltremodo resistenti, spunzoni di ogni genere, cardi rasoterra ma pungenti, e insomma ci voleva una coperta bella spessa per resistere. Ma irresistibile era il profumo che faceva il fieno lì vicino, il fieno è ancora il profumo della mia infanzia.

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A Cortina ho letto Bibi, Una bambina del nord, quattro volumi che mi aveva regalato mia zia e che avrei voluto non finissero mai. Mi ha colpito recentemente, alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, Bianca Pitzorno che ha raccontato quei libri come i suoi libri di formazione. Ho avuto un attimo di orgoglio di condivisione! Ho letto Pattini d’argentoPiccole donneLe leggende dei monti pallidi.

Su prati adolescenziali, cortinesi ma anche di Pisa e dintorni, ho letto La storia di Elsa MoranteJane AustenCalvino e Il grande amico Meaulnes.

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Sui prati di Boston, nella mia prima estate americana, tra uno scoiattolo e un milkshake, ho cominciato le mie letture in inglese. John Dos Passos e avevo i brividi da tanto mi sembrava di essere a ChicagoHenry Miller che sembrava tanto trasgressivo. Philip RothIl giovane Holden.

images-3Ora più che mai, appena posso, appena arriva la primavera, appena ho tempo e modo di uscire dalla città, o anche solo appena la temperatura consente di stare seduti fuori, leggo all’aperto. Mi sembra che l’aria intorno faciliti l’esercizio dell’immaginazione, la fuga della mente che si fa con i libri.

E oggi, che ero in un prato nella splendida Villa Litta di Lainate, ho rimpianto di non avere portato un libro. Sono stata ad ascoltare gli uccellini e a guardare gli alberi foltissimi e il prato pieno di margherite. Sì, un libro mi mancava. Sì, bisogna sempre avere un libro con sé. Non sai mai che prato ti può capitare…

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E a voi dove piace leggere?

Buon sabato e buona lettura!”

Anna Da Re, #readerguest del progetto lettura noprofit @Stoleggendo 21 – 24 aprile

Fonte: Ciabattine.wordpress.com

“Francesco Musolino è una persona cattiva”. Francesco Muzzopappa #readerguest su @Stoleggendo

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Francesco Musolino è una persona cattiva.

Mi ha buttato nella macchina di @Stoleggendo senza spiegarmi che fare il #readerguest per 3 giorni vuol dire grosso modo farsi risucchiare senza sosta dall’entusiasmo di follower bulimici di citazioni e consigli di lettura.

Francesco Musolino, che è una persona pessima, non mi ha mica detto che poi finisci per restare attaccato al pc a rispondere a tutti, retweettare, stimolare discussioni, stringere (virtualmente) la mano a bella gente gravemente malata di lettura come me.

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SelfieMuzzopappa

Ecco, io sostengo che Francesco Musolino sia un soggetto da segnalare alla questura. Perché quando gli ho spiegato che avevo intenzione di lanciare il quiz #indovinalaquarta regalando autografi finti di autori in gran parte defunti, non mi ripreso dicendomi “ma sei matto”, “fatti ricoverare” oppure “che?”. Mi ha invece incoraggiato a fare del profilo la mia casa per 72 ore. E io l’ho fatto, regalando finte sigle di Twain, Proust, Keats, Tolkien e Nabokov. E ci sono anche dei pazzi che m’hanno seguito.

Per questo ringrazio Francesco Musolino, individuo da rinchiudere in qualche manicomio criminale, per avermi permesso per tre lunghi, stancanti ma entusiasmanti giorni, di citare autori di nicchia, quasi nicchissima (ammesso che il termine esista) come Wodehouse, Auslander, Sedaris, Moore, Paasilinna, Helgason, Torday e molti altri, maestri del grottesco, del surreale, del paradosso che si trasforma in commedia.

Ti odio, Francesco Musolino. E’ stato un piacere.

Francesco Muzzopappa, #readerguest del progetto lettura @Stoleggendo 3-5 aprile

“I miei tre giorni divertiti”. Nadia Terranova #readerguest su @Stoleggendo

0f4MzQm-“Quando Francesco Musolino mi ha invitato a @Stoleggendo mi sono chiesta come avrei differenziato la mia ospitata dal mio tuittare d’ordinanza, nel senso: visto che parlo sempre di libri, in fondo cosa sarebbe cambiato sotto mentito account?

Nei tre giorni da #readerguest ho tirato fuori classici della mia vita tipo Gesualdo Bufalino, con hashtag inventati sul momento come #Bufalineide: nuove spoglie per vecchie ossessioni. Ho spacciato, fra rituìt e link, tutto ciò che mi interessava e vedevo nascere sul momento, come le storie quotidiane di @abbiamoleprove. Ho omaggiato l’illustrazione, arte del nostro tempo che nessun e-book potrà cancellare, attraverso artisti come Lorenzo Mattotti. Rispetto al tuitter normale, sai che sei lì transitoriamente e questo crea una velocità diversa; ti accorgi che sei parte di una comunità e per un’individualista possessiva come me può essere spiazzante.

Poi ti fai una tazza di tè, clicchi “invia” e non ci pensi più”.

Nadia Terranova, #readerguest del progetto lettura noprofit @Stoleggendo dal 10 al 12 aprile

@Stoleggendo non è (solo) un gioco. Da Ayrton Senna a Ragusa sino al Giappone, un tweet alla volta.

 

0f4MzQm-E’ cominciato tutto così, come risposta a troppe pagine fatte “solo” di sterili citazioni che inseguono i follower e gli danno la caccia, convocandoli a partecipare. E’ cominciato così il progetto lettura @Stoleggendo e un tweet alla volta grazie all’entusiasmo dei tanti #readerguest che hanno già accettato – e a quelli che ci pensano su – cresce e si sviluppa. Un tweet alla volta, giorno dopo giorno.

Volevo una pagina “galante”, che non creasse ansia in chi la segue. Che non facesse appelli, che non fosse vissuta come spam letterario. Una pagina dedicata alla lettura ma che fosse dolce e lenta, #slowread invece di #slowfood, ma i concetti sono vicini, contigui, visto che come l’amore anche le buone letture sono cibo per l’anima.

Non ci sono rincorse al follower, non si bada troppo al contatore ma si punta alla qualità dei tweet, suggerendo autori scomparsi o mai troppo noti. E’ vero, mi stupisco sempre che il mio progetto piaccia ed entusiasmi. @Stoleggendo magari piace semplicemente perché lascia liberi i #readerguest di viaggiare fra i libri e le letture, senza nessuna ansia né vincolo; solo con il piacere di dialogare con i lettori. Com’è giusto che sia.

Il calendario cresce e siamo già arrivati a metà luglio con una gioiosa alternanza di scrittori, giornalisti, librai e protagonisti del mondo editoriale. Lunedì e martedi (6,7 aprile) in pagina ci sarà Patrizia La Daga dalla “sua” Barcellona, l’1 maggio ricorderemo Ayrton Senna con un evento in collaborazione con 66thand2nd e il giornalista Giorgio Terruzzi, il 7 maggio ci sarà Jón Kalman Stefánsson, ad inizio luglio, Laura Imai Messina twitterà i suoi percorsi di lettura dal Giappone e il festival di Ragusa, A tutto volume, ha scelto di “lanciarsi” con una due giorni su @Stoleggendo.

Cresciamo e cambiamo, un tweet alla volta. Grazie a tutti voi.

E allora, se ne avete voglia, via aspetto, vi aspettiamo su Twitter, su @Stoleggendo. 

Lasciate che la lettura vi contagi. Un tweet alla volta, con lentezza.  

 

Francesco Musolino – @fmusolino – @Stoleggendo

© 2014 Francesco Musolino – Tutti i diritti riservati.

La quarta settimana di @Stoleggendo sarà per tutti i gusti!

625e2336a3caf7735c54e8d07c692c9dLa quarta settimana del progetto lettura no-profit @Stoleggendo è partita col botto. Ad aprire le danze è stato il giornalista e critico letterario Gian Paolo Serino – che fra i tanti tweet pungenti ha anche “candidato” allo Strega il romanzo d’esordio di Alice Di Stefano, Publisher. Ma oggi parte l’avventura da #readerguest della giornalista di Repubblica – Palermo, Adriana Falsone all’insegna della cooperazione con una delle realtà metaletterarie più importanti su Twitter, @TwLetteratura e la sua sorella, #TwiFavola.

 «Ho scelto di partire da #TwiFavolail progetto di lettura e riscrittura collettiva delle Favole al telefono di Gianni Rodari su Twitter, ideato da Twitteratura.it in collaborazione con il Comune di Sommariva del Bosco (CN) e l’Associazione Ripa Nemoris. Tolleranza, amicizia, intuizione e storie che raccontano noi stessi a partire dal mondo dei bambini». Ma non è tutto, difatti «ogni giorno racconteremo una novità editoriale attraverso l’hashtag #newbook in collaborazione con diverse case editrici che hanno dato la loro disponibilità». Infine, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie – indetta da Libera per venerdì 21 marzo – parleremo di chi combatte la mafia, di chi non c’è più e di chi continua a lottare. Venerdì – conclude la Falsone – è anche la Giornata mondiale della poesia e ripercorreremo insieme alcuni autori classici».

Insomma, una tre giorni decisamente ricca su @Stoleggendo, un progetto lettura no-profit che cambia, cresce e si migliora passando dal tweet alla pagina scritta e dalla pagina scritta al tweet. Vi aspetto sempre su @Stoleggendo. In gamba, mi raccomando.

Francesco Musolino

Lo storify e i selfie sbarcano su @Stoleggendo. Parte la terza settimana!

stoleggendo logo DEFE fanno tre.

@Stoleggendo, il progetto lettura no-profit che ho ideato compie tre settimane e riparte con lo scrittore Francesco Formaggi come #readerguest (qui trovate il calendario completo).

Intanto è stato inaugurato questo spazio blog dove chi contribuisce potrà lasciare un ricordo della propria esperienza, saranno presto disponibili gli storify di ciascun #readerguest (ecco quello di Christian Mascheroni) e, novità del giorno…il progetto @Stoleggendo vanta anche una prima imitazione, per nulla fantasiosa a dirla tutta ma potrebbe essere comunque un segnale che l’iniziativa piaccia e interessi. Meglio prenderla con filosofia.

Molti di voi mi hanno scritto per contestare il fatto che io abbia detto che “la lettura é un virus”, che “la lettura sia un atto solitario”.

Senza dubbio il paragone con il virus può spiazzare ma proprio come un virus, la lettura può essere contagiosa e nel migliore dei casi, lo é davvero. E quando tutto fila per il verso giusto riusciamo a non guarire mai dalla voglia di immergerci nella parola scritta.

Leggere ha un tratto solitario, prevalente e indiscutibile a mio avviso. E tuttavia nell’esperienza dei reading a Messina – con e senza Filippo Nicosia di Pianissimo – é emerso il bisogno che provano i lettori, che sentiamo noi lettori, di stringerci l’uno con l’altro, magari come risposta ai tempi che viviamo, consapevoli che mal che vada, un giorno dovremo imparare a memoria i libri che amiamo. Sperando che non arrivino mai i pompieri ad accendere il fuoco.

Ci vediamo su Twitter, su @Stoleggendo. E sempre in gamba.

Francesco Musolino®

@Stoleggendo cresce e cambia. Tweet dopo tweet

@stoleggendo_MUSOLINOTwitter, lo ammetto, mi ha sempre affascinato. Il limite dei 140 caratteri per tweet non l’ho mai vissuto come una limitazione ma come un’opportunità. Un modo di comunicare per sottrazione. Prendete Facebook, togliete gattini e giochi, date agli utenti la possibilità di filtrare gli utenti che davvero vorrebbero seguire: ecco Twitter. Leggi il resto di questa voce