«Vi svelo la morte kantiana dello scarafaggio». Renato Polizzi e il suo bestiario moderno

Renato Polizzi
Renato Polizzi

Ma come muoiono gli animali? Tristi, solitarie, maestose o semplicemente bizzarre sono le sorti delle bestie che ci circondano. Eppure, pur avendone studiato la sessualità e i flussi migratori, sappiamo ben poco di come vanno incontro alla Fine. In “morti favolose di animali comuni” (Caracò editore, €10), un bestiario moderno, pungente, ironico e cialtrone, lo scrittore siciliano Renato Polizzi ci regala una curiosa e accattivante panoramica, che spazia dal piccione all’airone, dall’elefante allo scoiattolo. Senza dimenticare di raccontarci la sua stessa fine, alleggerita da un angolo culinario davvero particolare, mitologico. Renato Polizzi è uno degli attori più interessanti sulla scena culturale della Sicilia occidentale, grazie all’agenzia di comunicazione Communico (con il socio Vincenzo Figlioli), Radio Itaca 98.4 e del freepress, Marsala C’è. Pur avendo alle spalle parecchi nobili obiettivi raggiunti, Polizzi non ha perso l’entusiasmo. Anzi, sembra pronto a raccogliere nuove sfide, condividendo l’entusiasmo di tanti giovani marsalesi con cui collabora da anni, donando linfa quotidiana alla vita culturale. Continua a leggere “«Vi svelo la morte kantiana dello scarafaggio». Renato Polizzi e il suo bestiario moderno”

“La Fortezza” di Jennifer Egan è un inno alla letteratura.

cover_egan_la_fortezza (1)Solo la buona letteratura riesce a tener viva l’illusione della finzione narrativa. Così Vargas Llosa sintetizza la magia che accade quando ci capita di leggere un grande libro e di colpo, siamo immersi nella pagina, osservatori e al tempo stesso protagonisti di ciò che stiamo leggendo. Ma purtroppo questa alchimia accade non tanto spesso quanto vorremmo. Questo cappello introduttivo era necessario prima di parlare de “La Fortezza” (Minimum Fax, traduzione di Martina Testa pp.320 €18) l’ultimo romanzo di Jennifer Egan, già vincitrice del Premio Pulitzer per la letteratura nel 2012 con “Il tempo è un bastardo”.

Difatti, ne “La Fortezza”, la magia parte sin dalle prime righe e siamo subito dentro l’azione: niente preamboli di sorta, la Egan non ne ha bisogno. La sua voce narrativa è consapevole della propria potenza, guidandoci con fermezza fra dialoghi improvvisi e pungenti, ripetuti flashback e una commistione di vicende reali, surreali ed oniriche, con un protagonista – Danny, un trentacinquenne newyorkese bisognoso d’una pausa dalla propria vita – capace di percepire a pelle quando si trova in una zona coperta dal wi-fi. “La Fortezza” è un romanzo gotico, assai ben congegnato che prende avvio con la decisione di Danny di accettare l’invito del cugino Howard, raggiungendolo in uno sperduto castello in Europa orientale, destinato a divenire un resort lontano dalla tecnologia moderna. Una sorta di luddismo lussuoso. Senza neanche pensarci su troppo Danny ha accettato questo strano viaggio, del ha qualcosa di terribile da farsi perdonare dal cugino, un tempo reietto ma oggi giovane milionario, deciso a tuffarsi in un mega restauro, attorniato dalla moglie, il vice Mike e molti giovani tirapiedi.Proprio il totale isolamento tecnologico, unito al mistero della nobile proprietaria del suddetto castello autoreclusasi nel mastio, darà una svolta improvvisa alle cose, portando alla luce molti segreti sopiti e una trama del sospetto dai richiami kafkiani.

Grazie ad un narratore onniscente che rivela solo ciò che desidera, giocando a rimpiattino con il lettore, la Egan ci conduce saldamente in un dedalo di vie narrative e quando ne tira le fila, giunti all’ultimissima pagina, ci si rende conto del perché non bisogna perdersi “La Fortezza”.

Francesco Musolino®

Fonte: La Gazzetta del Sud, 23 ottobre 2014

La notte di @Stoleggendo a BookCity2014

book_city_milanoUn sogno che diventa realtà.

Una rete virtuale che cresce e si stringe, con entusiasmo e voglia di incontrarsi, tweet che diventano sorrisi, RT che si fanno abbracci calorosi.

Una mattina, nella calda estate milanese Annarita Briganti – giornalista, scrittrice e colonna del progetto – mi propose di provare a creare un evento che fosse degno di entrare nel cartellone ufficiale di BookCity 2014. E il suo sorriso era talmente brillante che non potevo davvero resistere a questa folle idea ma non credevo fosse possibile…sinché ieri, con immensa sorpresa, ho potuto annunciare che il 14 novembre ci sarà il primo evento ufficiale, “La notte di @Stoleggendo“, un raduno per tutti i #readerguest, per tutti coloro i twittaroli che amano la lettura e i libri e si sono affezionati a questo folle progetto lettura noprofit, nato con un tweet, il 24 febbraio scorso. Un evento nel calendario ufficiale di un festival che cresce a vista d’occhio, ambientato nella tana dell’editoria nazionale. Insomma, cosa posso chiedere di più? Continua a leggere “La notte di @Stoleggendo a BookCity2014”

Zellweger e il rischio di farsi scambiare per un cappello.

518475258_c_570_411Siamo liberi di fare ciò vogliamo con il nostro corpo?
E gli altri, sono altresì liberi di giudicarci. O no?

Una piccola digressione sulla decisione dell’attrice Renee Zellweger – chi altri se non l’eterna Bridget Jones? – di ricorrere al chirurgo plastico, sollevando le reazioni dei propri fans sul web. E guadagnando tante copertine.

Di sicuro il mito dell’eterna giovinezza è un must imposto da Hollywood e dalle sue leggi di mercato spietate ma così come Nicole Kidman in “Australia“, oltre al gusto e alle preferenze personali bisogna capire, determinare, quale sia il limite oggettivo fra migliorare e rovinare il proprio volto. Continua a leggere “Zellweger e il rischio di farsi scambiare per un cappello.”

Adriana Falsone #readerguest: dal tweet al palcoscenico del Teatro Al Massimo di Palermo.

CutPicture.com_2014-Oct-19_03_19_53Sabato sera ho presentato il progetto @Stoleggendo nel corso di “Next. La Repubblica degli innovatori”, un evento organizzato da Repubblica delle Idee. Un onore essere portavoce di un progetto – ideato da Francesco Musolino – ma diventato anche un po’ “mio”. L’uso delle virgolette è d’obbligo perché “noi” #readerguest siamo co-protagonisti di una macchina scenica messa in moto quasi per caso da un giornalista di Messina che ha pensato di condividere con i lettori la propria libreria. Un faccia a faccia informale tra Riccardo Luna, capitano degli innovatori e un gruppo di nexter palermitani, un palco colorato i cui protagonisti siamo stati “noi ragazzi favolosi”. Continua a leggere “Adriana Falsone #readerguest: dal tweet al palcoscenico del Teatro Al Massimo di Palermo.”