Carlotta Vissani: “Con un tweet si può dire molto più di quello che sta in 140 caratteri».

carlotta-vissaniSino a due giorni fa non avevo mai cinguettato. Mi ero limitata ad ascoltare le gazze e i passeri che posso udire al mattino abitando in una zona parecchio silenziosa alle prime luci dell’alba. Poi mi sono ritrovata io stessa a fare pio pio, a dire la mia in pochi caratteri. Un po’ come fanno i volatili quando devono lanciare un messaggio importante. Si capiscono al volo. Ogni tanto gli uccelli sono anche molto chiacchieroni ma Twitter consente di dire la propria in uno spazio brevissimo. Meno di un sms. E io che sono una prolissa e verbosa mi son trovata in difficoltà. Avrei voluto citare interi pezzi di libri, esprimermi ampiamente, ma non potevo.

Questo mi ha portata a dover prediligere l’essenzialità. E a far sì che pochissime parole potessero avere un senso. E oltre che un senso un impatto. Emotivo. Non so se si ci sono riuscita. Ho raccolto vicino a me alcuni libri nuovi, di interesse, e altri, pochissimi, forse due o tre, usciti da tempo ma importanti egualmente. Continua a leggere “Carlotta Vissani: “Con un tweet si può dire molto più di quello che sta in 140 caratteri».”

«Con “Funny Girl”, Nick Hornby, racconta la storia di una donna che ha rivoluzionato la tv». Intervista esclusiva alla sua traduttrice italiana, Silvia Piraccini.

Nick Hornby
Nick Hornby

Finalmente, anzi, finally! Attesissimo, con “Funny Girl”, lo scrittore britannico Nick Hornby torna in libreria (pubblicato da Guanda, pp. 373) con un romanzo sui dorati anni ’60 con la consueta, elegante, ironia e uno sguardo nostalgicamente vivace, sempre attento al mutare dei costumi, sottolineando alcune idiosincrasie sul mondo dello showbiz. Protagonista assoluta è Sophie Straw che, nelle primissime pagine rifiuta la corona di Miss Blackpool per tuffarsi nella Swinging London, seguendo le orme della sua eroina, l’attrice comica Lucille Ball. Hornby (dopo i grandi successi con “Alta Fedeltà”, “Non Buttiamoci Giù” e “Febbre a 90°”) tesse con la consueta cura per il linguaggio e il ritmo, un viaggio nel tempo negli anni in cui la televisione stava per essere rivoluzionata profondamente, narrando la nascita della commedia “Barbara (e Jim)” per la BBC, destinata a creare scalpore per il linguaggio e i temi trattati. Ma soprattutto per il punto di vista femminile. Accanto a Sophie, Hornby con un supporto di accurate ricerche, ha posto diversi personaggi che si contenderanno in pagina l’attenzione del lettore: gli sceneggiatori Tony e Bill, Dennis il produttore e infine, Clive, alla cui bellezza corrisponde un ego spropositato. “Funny Girl” è il racconto di una donna che decide di non stare alle regole. E scegliendo di scegliere la vita che si merita, crea una vera rivoluzione nei costumi britannici. In questa intervista esclusiva, Silvia Piraccini – la traduttrice italiana di Nick Hornby – svela i punti di forza di “Funny Girl”, racconta la prosa ritmata del romanziere britannico e i segreti del suo successo mondiale. Continua a leggere “«Con “Funny Girl”, Nick Hornby, racconta la storia di una donna che ha rivoluzionato la tv». Intervista esclusiva alla sua traduttrice italiana, Silvia Piraccini.”

«Quel che so è che la mancanza d’amore è sempre colpevole». Intervista a Daria Bignardi

bignardi-daria-mega800Una città che viene riscoperta e diventa protagonista, una figlia cocciuta al pari della propria madre e una fine inspiegabile che per decenni condanna ai sensi di colpa, sino alle estreme conseguenze. Sono questi alcuni elementi del nuovo romanzo di Daria Bignardi – in questi giorni protagonista a BookCity2104 – ovvero “L’Amore che ti meriti”, edito da Mondadori (pp.247 €18). Giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva, la Bignardi racconta una storia d’amore sfaccettato – d’amore filiale, d’amore verso un nascituro, d’amore comprensivo verso il proprio partner – dentro un thriller esistenziale, denso d’atmosfera, silenzi, domande e attese. Ambientato quasi interamente nella “sua” Ferrara, la Bignardi omaggiando Giorgio Bassani e ci riporta indietro nel passato, prima alla fine degli anni ’70 – e poi molto più indietro sino agli anni delle leggi razziali – per svelare un mistero che gravita attorno ad Alma e suo fratello Maio, misteriosamente scomparso nel pieno della giovinezza e dato per morto, come logica ed estrema conseguenza della sua dipendenza della droga. Ma giunti ai giorni nostri sarà la testardaggine di Antonia – scrittrice di gialli e figlia di Alma – e la sua decisione di non voler mettere al mondo una figlia in una famiglia con un passato così oscuro, a smuovere le acque, indagando sino a portare alla luce segreti taciuti e diverse verità inconfessabili. Dopo aver esordito con il libro autobiografico “Non vi lascerò orfani” (Premio Elsa Morante, 2009), la Bignardi torna nel solco della memoria, con un libro dalla prosa sempre fluida, capace di celare e far risaltare ad arte, il senso del dolore e della sua rimozione, che lascia al lettore il compito di interrogarsi sul peso delle scelte compiute e sull’incapacità di reagire davanti alle disgrazie. Sul piatto, una volta girata l’ultima pagina, resta ancora una domanda cui forse è impossibile rispondere: l’amore dev’essere meritato o è nell’atto dell’amare fine a se stesso, libero e incondizionato, che vi si ritrova la sua pura essenza? Continua a leggere “«Quel che so è che la mancanza d’amore è sempre colpevole». Intervista a Daria Bignardi”

La notte di @Stoleggendo a BookCity2014

book_city_milanoUn sogno che diventa realtà.

Una rete virtuale che cresce e si stringe, con entusiasmo e voglia di incontrarsi, tweet che diventano sorrisi, RT che si fanno abbracci calorosi.

Una mattina, nella calda estate milanese Annarita Briganti – giornalista, scrittrice e colonna del progetto – mi propose di provare a creare un evento che fosse degno di entrare nel cartellone ufficiale di BookCity 2014. E il suo sorriso era talmente brillante che non potevo davvero resistere a questa folle idea ma non credevo fosse possibile…sinché ieri, con immensa sorpresa, ho potuto annunciare che il 14 novembre ci sarà il primo evento ufficiale, “La notte di @Stoleggendo“, un raduno per tutti i #readerguest, per tutti coloro i twittaroli che amano la lettura e i libri e si sono affezionati a questo folle progetto lettura noprofit, nato con un tweet, il 24 febbraio scorso. Un evento nel calendario ufficiale di un festival che cresce a vista d’occhio, ambientato nella tana dell’editoria nazionale. Insomma, cosa posso chiedere di più? Continua a leggere “La notte di @Stoleggendo a BookCity2014”

Adriana Falsone #readerguest: dal tweet al palcoscenico del Teatro Al Massimo di Palermo.

CutPicture.com_2014-Oct-19_03_19_53Sabato sera ho presentato il progetto @Stoleggendo nel corso di “Next. La Repubblica degli innovatori”, un evento organizzato da Repubblica delle Idee. Un onore essere portavoce di un progetto – ideato da Francesco Musolino – ma diventato anche un po’ “mio”. L’uso delle virgolette è d’obbligo perché “noi” #readerguest siamo co-protagonisti di una macchina scenica messa in moto quasi per caso da un giornalista di Messina che ha pensato di condividere con i lettori la propria libreria. Un faccia a faccia informale tra Riccardo Luna, capitano degli innovatori e un gruppo di nexter palermitani, un palco colorato i cui protagonisti siamo stati “noi ragazzi favolosi”. Continua a leggere “Adriana Falsone #readerguest: dal tweet al palcoscenico del Teatro Al Massimo di Palermo.”