La scrittrice Claudia Priano in missione: sarà #readerguest dal Festivaletteratura di Mantova

Claudia Priano al Festivaletteratura di Mantova per @Stoleggendo
Claudia Priano al Festivaletteratura di Mantova per @Stoleggendo

Finalmente domani. Domani mattina partirò per Mantova e sono felice come una bambina a cui dicono domani si parte per il paese dei balocchi. Dividerò il viaggio con Cristina Parodi, amante dei libri, amante del festival, bibliotecaria che ce ne fossero, una che i libri li difende, li cura, li ama e contagia coloro con cui ne parla. Arriveremo a Mantova nel primo pomeriggio, la signora Teresa ci aspetta nel suo Bed&Breakfast, la signora Teresa che mi ha detto, vi vengo a prendere con la macchina, nessuna fatica e nessun disturbo, del resto mica vi porto in braccio. La signora Teresa.

Domani sarò a Mantova e seguirò tutto quel che sarà umanamente possibile per raccontarvi in un diario, nel mio solito diario, l’atmosfera e l’ossigeno che si respira a questa festa della cultura che compie già diciotto anni. E da Venerdì mattina sarò tutta per @Stoleggendo. La passione e l’entusiasmo di Francesco Musolino ha coinvolto tante persone, scrittori, giornalisti, editori, blogger, librai, editor, lettori e addetti ai lavori e il progetto va avanti e cresce e si trasforma. È una cosa bella, @Stoleggendo. Continua a leggere “La scrittrice Claudia Priano in missione: sarà #readerguest dal Festivaletteratura di Mantova”

Peter Pan, Mark Twain e il Lettore Bulimico. Edoardo Brugnatelli racconta la sua esperienza da #readerguest

Uno dei tweet da #readerguest di Edoardo Brugnatelli
Uno dei tweet da #readerguest di Edoardo Brugnatelli

La mia esperienza con @Stoleggendo nasce all’inizio di marzo quando Francesco Musolino mi contatta chiedendomi se mi interesserebbe fare da #readerguest. 
Prima reazione: Fico, ma che gliene frega al mondo là fuori delle mie letture?
Seconda reazione: Piantala di fare il deficiente e lanciati.

Terza reazione: Ok, poi quando ci farò la figura dell’idiota megalomane ne riparliamo…

E così accetto e comincia un’interessante trattativa sul quando fare ‘sta cosa. Alla fine è deciso: dal 13 al 15 maggio. Per quella data dovrei avere smaltito le ansie e le angosce del Salone di Torino e quindi potrei elaborarne di nuove (di ansie ed angosce) ad hoc.

Naturalmente non appena mi spiaggio sul treno di ritorno dal Salone di Torino, la mia coscienza bussa alla porta ricordandomi che manca poco anzi pochissimo all’inizio della mia avvventura di readerguest. Il treno è ancora nella periferia torinese e io sono già immerso nelle paludi dell’angoscia, preda di una devastante sensazione di inadeguatezza.  Il problema è che vorrei fare qualcosa di non schifoso o urfido. Quella notte ho dormito meno di 20 minuti maledicendomi per aver accettato. Continua a leggere “Peter Pan, Mark Twain e il Lettore Bulimico. Edoardo Brugnatelli racconta la sua esperienza da #readerguest”

“Io sono leggenda”. Francesca Rodella prima #readerguest sul progetto @Stoleggendo

Francesca Rodella
Francesca Rodella

Una chiacchiera tira l’altra, si parla di lavoro, dei libri che stanno per uscire  e poi si scherza, tanto. Si ride, tanto. Così è sempre stato con Francesco e così abbiamo cominciato a parlare di @Stoleggendo.

Un progetto di lettura, cultura, condivisione, aggregazione, passione, fantasia.

Tutto questo attraverso un canale come Twitter, dove lo spazio per esprimesi si riduce a 140 caratteri e dove la velocità tende, forse, a fagocitare tutto un po’ troppo in fretta.

Mica facile convogliare tanta passione e tanti contenuti in 140 caratteri avendo a disposizione solo 3 giorni.

Ma le premesse erano buone, davvero buone. Libertà totale di espressione, libertà di scelta senza nessun timore di dover essere imbrigliati o di avere dei paletti. Tutto quello che dovevo fare era divertirmi. Però, niente male!

Così, quando Francesco mi ha proposto di essere ‘l’ariete’ di @stoleggendo, l’apripista insomma, mi sono lanciata e ho accettato. Continua a leggere ““Io sono leggenda”. Francesca Rodella prima #readerguest sul progetto @Stoleggendo”

Diario di Tre giorni a @stoleggendo. Claudia Priano racconta la sua esperienza da #readerguest

Claudia Priano #readerguest

Ci si imbatte in un progetto, lo si segue e ci si affeziona. Si capisce così, dai primi giorni, che è un progetto serio, ambizioso, che c’è sincero entusiasmo in chi l’ha ideato e in chi partecipa. E l’entusiasmo, si sa, contagia. È così che sono rimasta contagiata da @Stoleggendo,  Francesco Musolino mi ha consegnato le chiavi di casa e mi ha detto, fai tutto quello che vuoi. Quando l’ho sentito al telefono gli ho chiesto qualche ragguaglio, lui mi ha ripetuto, non ti preoccupare, fai tutto quello che vuoi.

E io l’ho fatto.

#Primo giorno: dico a Lui, mio compagno di vita, che sarò più impegnata del solito  per tre giorni, perché, gli spiego, sarò #readerguest a @stoleggendo, e parto con la l’illustrazione del progetto, lui fa sì con la testa ma non sono sicura che abbia capito, dice, va bene, buona giornata, e si ritira nel suo studio. Continua a leggere “Diario di Tre giorni a @stoleggendo. Claudia Priano racconta la sua esperienza da #readerguest”

“Francesco Musolino è una persona cattiva”. Francesco Muzzopappa #readerguest su @Stoleggendo

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Francesco Musolino è una persona cattiva.

Mi ha buttato nella macchina di @Stoleggendo senza spiegarmi che fare il #readerguest per 3 giorni vuol dire grosso modo farsi risucchiare senza sosta dall’entusiasmo di follower bulimici di citazioni e consigli di lettura.

Francesco Musolino, che è una persona pessima, non mi ha mica detto che poi finisci per restare attaccato al pc a rispondere a tutti, retweettare, stimolare discussioni, stringere (virtualmente) la mano a bella gente gravemente malata di lettura come me.

SelfieMuzzopappa
SelfieMuzzopappa

Ecco, io sostengo che Francesco Musolino sia un soggetto da segnalare alla questura. Perché quando gli ho spiegato che avevo intenzione di lanciare il quiz #indovinalaquarta regalando autografi finti di autori in gran parte defunti, non mi ripreso dicendomi “ma sei matto”, “fatti ricoverare” oppure “che?”. Mi ha invece incoraggiato a fare del profilo la mia casa per 72 ore. E io l’ho fatto, regalando finte sigle di Twain, Proust, Keats, Tolkien e Nabokov. E ci sono anche dei pazzi che m’hanno seguito.

Per questo ringrazio Francesco Musolino, individuo da rinchiudere in qualche manicomio criminale, per avermi permesso per tre lunghi, stancanti ma entusiasmanti giorni, di citare autori di nicchia, quasi nicchissima (ammesso che il termine esista) come Wodehouse, Auslander, Sedaris, Moore, Paasilinna, Helgason, Torday e molti altri, maestri del grottesco, del surreale, del paradosso che si trasforma in commedia.

Ti odio, Francesco Musolino. E’ stato un piacere.

Francesco Muzzopappa, #readerguest del progetto lettura @Stoleggendo 3-5 aprile