«Passeggiando per le strade di Taormina, passando in mezzo alle persone, ovviamente non capivo cosa dicessero ma il linguaggio del corpo e la gestualità mi hanno dato i brividi. Mi sono sentito improvvisamente a casa». Attesissimo, lo scrittore israeliano Amos Oz – i cui romanzi sono tradotti in 41 lingue – ieri è stato una delle stelle della serata inaugurale dell’ottava edizione del Taobuk – dedicata al tema Rivoluzioni – ritirando il Taormina Awards for Literary Excellence.
«Donald Trump è il simbolo della democrazia illiberale. Al G7 di Taormina Trump si è comportato da cafone, mi vergogno di essere rappresentato da un uomo così». Senza mezzi termini, il giornalista americano Alan Friedman, celebre volto sulla tv italiana, giudica con disprezzo l’inquilino della Casa Bianca e nel suo nuovo libro, “Questa non è l’America” (Newton Compton, pp. 348 €12,90) racconta un viaggio nel cuore degli Stati Uniti, una vera e proprio contro storia degli ultimi sessant’anni che ruota attorno ad un assunto provocatorio: «il sogno americano è morto. Era un ideale meritocratico che ha fatto sognare intere generazioni ma oggi il paese è spaccato, impoverito e preda del razzismo più becero». Alan Friedman è uno degli ospiti internazionali della settima edizione del TaoBuk – ideato e diretto da Antonella Ferrara. Continua a leggere “Alan Friedman: «mi vergogno di Donald Trump. Non ci meritiamo questo presidente».”
Marc Levy è il romanziere francese più letto al mondo. Basterebbe questa affermazione, tradotta in trentacinque milioni di copie, per intendere al volo la caratura del personaggio, il valore della sua scrittura, l’amore che i suoi lettori gli tributano ad ogni latitudine. Ma come spesso accade, ciò che colpisce maggiormente dei grandi autori è la loro disponibilità, l’ascolto del proprio pubblico (anche) mediante i social, l’impegno per cause nobili – Levy ha lavorato per la Croce Rossa e Amnesty International – e la capacità di ampliare il proprio sguardo, affrontando anche i temi dell’attualità. Di recente è tornato in libreria con il suo nuovo romanzo, il sedicesimo, “Lei & Lui” (Rizzoli, pp.350 euro 18) in cui racconta, con ironia e leggerezza, una storia d’amore, una commedia romantica sbarazzina ovvero il ritorno in pagina di Mia e Paul, richiamando il suo romanzo d’esordio, “Se solo fosse vero”. Lei è un’attrice inglese di successo con un matrimonio infelice, Lui uno scrittore dalle alterne vicende, fidanzato con la sua traduttrice coreana. Entrambe le coppie sono in crisi e per una casualità Paul e Mia si incontreranno, andando alla scoperta di una Parigi nascosta, sconosciuta ai turisti, battibeccando dalla prima all’ultima pagina in attesa del lieto fine. Sabato 17 settembre, Marc Levy è stato protagonista durante la serata finale della sesta edizione del TaoBuk International Book Festival, incontrando il pubblico alle ore 20 presso Piazza IX Aprile per presentare il suo ultimo romanzo “Lei & Lui”. Continua a leggere “«Sono un artigiano della parola». Intervista a Marc Levy.”
«Una vittoria per tutti, soprattutto per la cultura e la nostra Taormina». Giubilante, Antonella Ferrara commenta a caldo la notizia ufficiale che la sua storica libreria Bucolo, «l’unica da quasi 20 anni a servire da Taormina il territorio nel raggio di 50 km», verrà ospitata nei locali di Palazzo Ciampoli – gioiello dell’architettura gotico-catalana di proprietà del demanio regionale, che domina l’omonima scalinata affacciata sul corso principale di Taormina – come assicurato dall’assessore dall’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Carlo Vermiglio. «Sono molto felice che l’Assessorato abbia accolto il nostro grido d’aiuto – prosegue la Ferrara – risolvendo una criticità e mettendo a disposizione un bene nella disponibilità della Regione siciliana con una scelta politica forte. Tutto ciò va nella direzione dell’auspicata integrazione fra pubblico e privato, uno dei punti principali della nuova, buona politica. Palazzo Ciampoli concede i locali ma la libreria offrirà dei servizi attivi, tenendo aperta la struttura e offrendo una serie di attività alla città, diventando finalmente anche un vero centro di aggregazione culturale, traendo giovamento da una direttiva nazionale per concedere immobili ad equo canone alle librerie storiche cittadine per evitarne la chiusura».Continua a leggere “Taormina riavrà la sua storica libreria.”